Un po’ di storia…

La pratica e la teoria degli esercizi per la salute sono aspetti molto antichi della cultura cinese. L’origine leggendaria si fa risalire al tempo di Huang Ti (conosciuto come Imperatore Giallo) che avrebbe regnato intorno al 2500 a.C., considerato antenato  della civiltà cinese nonché progenitore della medicina cinese. La loro origine documentata risale invece al periodo della dinastia degli Han (206 a.C – 220 d.C.): nel sito archeologico di Mawangdui, nello Hunan presso Changsha, furono scoperte tre tombe intatte risalenti al periodo degli Han Occidentali (206 a.C. – 9 d.C.); all’interno di una di queste tombe furono ritrovati numerosi testi originali su rotoli di seta e tavolette di bambù. Una piccola parte di questi testi si riferiscono alla Medicina tradizionale cinese, tra cui un famoso rotolo con una tavola di disegni raffiguranti quarantaquattro tra uomini e donne di età differente impegnati in esercizi di Daoyin (letteralmente guidare e condurre); accanto a ogni illustrazione la spiegazione dell’esercizio e con l’indicazione terapeutica. Verso la fine della dinastia Han, Hua Tuo (141-203 d.c.), noto medico e scienziato, sosteneva l’efficacia dell’esercizio per aumentare le difese immunitarie, fu lui  strutturare un sistema di cura attraverso movimenti noto come il Gioco dei cinque animali. Da allora le ginnastiche energetiche vennero studiate e approfondite negli ambienti buddisti e taoisti con lo scopo di mantenere l’organismo efficiente, preservarsi dalle malattie e dalla vecchiaia, conservarsi in buona salute e favorire la longetività. Da queste antiche tecniche arriviamo a quello che noi oggi conosciamo come Qigong (lavoro sull’energia) e anche al Taijiquan (quest’ultimo si evolve in una sfera marziale).

Anche le origini del Taijiquan sono avvolte nella leggenda e nel mistero. Secondo la tradizione l’iniziatore di quest’arte fu Zhang Sanfeng, una figura leggendaria semi-storica di monaco taoista cinese, vissuto circa 800 anni fa sotto la dinastia Song del Sud (1127-1279 d.C.), sulle montagne Wudang, nella provincia di Hubei. Si narra che il monaco Zhang inventò il Taijiquan osservando la lotta tra un uccello (forse una gazza) e un serpente: i movimenti del primo erano bruschi e dispersi, quelli del secondo morbidi e circolari. Il serpente ebbe la meglio e Zhang Sanfeng capì che i movimenti lenti, arrotondati e continui erano più efficaci di quelli repentini e interrotti, che la flessibilità vinceva sulla rigidità; capì l’importanza dell’alternarsi dello yin-yang individuando le prime basi del Taijiquan.

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Le Scuole

Esistono diverse scuole di taijiquan, ognuna nata all’interno di una famiglia (il nome delle scuole deriva dal cognome del progenitore).
Queste sono le principali:

Stile CHEN
È lo stile più antico fondato da Chen Wang Ting vissuto tra il 1580 ed il 1660, appartenente alla IX generazione della famiglia Chen.

Stile YANG
Fondato da Yang Lu Chan (1789-1872) e definitivamente organizzato da Yang Chen Fu (1883-1936), è lo stile più diffuso nel mondo ed il più ricco di facoltà terapeutiche. Il fondatore Yang Lu Chan fu introdotto alla disciplina da Chen Chang Xing, discendente della famiglia Chen.

Stile WU
Esistono due Stili Wu a causa dell’omonimia fonetica del nome delle famiglie dei due fondatori.
Uno dei due stili Wu si rifà alla scuola fondata da Wu Jiang Quan (1870-1942) il cui padre era stato allievo di uno dei figli di Yang Lu Chan.
L’altro stile Wu si rifà a Wu Yu Xiang.

Stile Sun
Fondato da Sun Lutang  (1860-1933), esperto di Baguazhang, di Xingyiquan e Taijiquan; fuse insieme queste tre tecinche dando vita ad un stile nuovo di Taijiquan.

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